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Pattinaggio di figura

Le discipline

Sono quattro le discipline del Pattinaggio di Figura: Artistico singolo maschile, Artistico singolo femminile, Artistico a Coppie e Danza su Ghiaccio.

Coppie e danze: le differenze

Come i pattinatori singoli, le Coppie eseguono, uno accanto all’altra, salti e pirolette individuali. Tuttavia gli elementi caratteristici del pattinaggio di coppia sono i sollevamenti “overhead” in cui la donna è sollevata al di sopra delle spalle del partner, le spirali, i twist lifts, le pair spins e i salti lanciati. Gli elementi chiave per il successo in questa disciplina sono rappresentati dalla capacità di pattinare all’unisono. I partner, sia che essi stiano pattinando assieme o separati, devono essere fortemente sincronizzati nei movimenti, nelle linee corporee, nei gesti e nei passi.

A differenza delle Coppie, che prevedono sollevamenti “overhead” e salti, la Danza sul ghiaccio pone l’enfasi sul ritmo, sull’interpretazione della musica e sulla precisione dei passi. La sua bellezza risiede nella creatività, nella coreografia, nei suoi aspetti teatrali e innovativi. I movimenti chiave della Danza sono i sollevamenti, nei quali la donna non può oltrepassare le spalle del partner, le sequenze di passi, le dance spins e i twizzles.

I programmi

Sia i pattinatori individuali che le coppie eseguono uno Short Program e un Free Skating. Nella danza, invece, i programmi si chiamano Rhythm Dance Free Dance.

Lo Short Program e la Rhythm Dance vengono eseguiti come primi segmenti di ogni gara e hanno una durata rispettivamente di 2.40 min e 2.50 min (entrambe con una tolleranza di + o – 10 secondi) in tutte le categorie.

Il Free Skating e la Free Dance invece, hanno una durata di 4 minuti (+/- 10 secondi) in tutte le discipline discipline di categoria Senior, mentre gli Juniores hanno a disposizione soltanto 3.30 min (+/- 10 sec) per completare gli elementi.

Gli atleti, generalmente, scelgono la musica per i propri programmi sulla quale viene costruita la coreografia che include i vari elementi tecnici. Tradizionalmente, la scelta della musica era limitata a brani strumentali, ma dalla stagione 2014-2015 in tutte le discipline sono stati ammessi anche brani cantati (nella danza era già consentito dalla stagione 1997-98).

Il sistema di giudizio

Gli elementi tecnici comprendono Salti (Jumps), Trottole (Spins) e Sequenze di passi (Steps) e, nelle coppie, sollevamenti, twist lift, spirali e salti lanciati. Nella danza gli elementi tecnici sono costituiti da sollevamenti, che devono avere una tipologia ed una durata definita, da sequenze di passi, da piroeette e dai set di twizzle.

Il Technical Score (Punteggio Tecnico) viene calcolato sommando i punteggi ottenuti da ogni elemento eseguito nel programma, a sua volta calcolato sulla base della difficoltà e della qualità di esecuzione.

Il valore dei salti è calcolato sulla base del numero di rotazioni; quello delle sequenze di passi e delle trottole è determinato dai “livelli” di difficoltà: Base, 1, 2, 3 e 4, dove 4 rappresenta il livello più alto. Il Technical Panel (Pannello Tecnico) ha il compito di definire (chiamare) gli elementi eseguiti ed il loro livello di difficoltà.

La qualità di esecuzione di ogni elemento è valutata dal pannello dei giudici mediante un punteggio chiamato GOE (grade of execution), misurato in una scala da -5 (elemento caduto o molto male eseguito) a + 5 (elemento perfettamente eseguito, a grande velocità e con grande sicurezza). Questo punteggio aumenta o diminuisce il valore base degli elementi chiamati dal pannello tecnico: +5 significa che quell’elemento ottiene il 50% in più del suo valore base, -3 significa che quell’elemento ottiene il 30% in meno rispetto al suo valore base.

Il pannello giudicante esprime anche il valore della componente artistico–coreografica dei programmi mediante 5 punteggi chiamati Program Components (Componenti del programma). Essi sono:

  • Skating Skills. Con questo punteggio si valuta la tecnica di pattinaggio: velocità, accelerazione, scorrevolezza, scivolata, uso dei fili e dei passi caratteristici del pattinaggio di figura.
  • Transitions: si considerano le transizioni tra gli elementi tecnici.
  • Performance: valuta come il programma è stato eseguito, con particolare riferimento al coinvolgimento dell’atleta nella coreografia alla qualità dei suoi movimenti.
  • Composition: esprime una valutazione sulla coreografia del programma, sul suo disegno, sul suo rapporto con la frase musicale
  • Interpretation: in questo punteggio si valuta la sensibilità musicale dell’atleta/coppia, ossia la sua capacità di tradurre la musica in movimenti.

La scala dei program components varia da 0 a 10 e10 esprime la perfezione.

Il Program Component Score e il Technical Score vengono sommati, così da ottenere il Total Segment Score. Per ottenere il punteggio finale (Final Score), vengono sommati tra loro i Total Segment Score del Programma Corto e del Programma Libero. Più alto è il punteggio, migliore è il risultato.

Errori e penalizzazioni

La caduta in un elemento comporta una notevole perdita di punti, dal momento che i giudici devono applicare una riduzione nel GOE dell’elemento, il cui valore finale sarà diminuito del 40 o del 50% rispetto al suo valore di base; il pannello tecnico applica la detrazione di 1 punto ed anche i component sono influenzati negativamente.

Anche il non completare la rotazione di un salto è un errore piuttosto grave: se manca tra un quarto e mezzo giro, il salto perde il 20% del suo valore e la giuria applica una riduzione nel GOE. Se la rotazione risulta inferiore di oltre mezzo giro, il salto viene declassato. Ciò significa, ad esempio, che quando un pattinatore esegue un salto triplo ma manca metà giro di rotazione, il valore del salto sarà quello del corrispondente doppio.

La giuria applica inoltre una considerevole riduzione nel GOE dell’elemento. Un salto triplo declassato avrà quindi il valore di un doppio mal eseguito! Può essere difficile vedere ad occhio nudo la mancanza di rotazione, ma il Pannello Tecnico ha la possibilità di rivedere i salti e gli atterraggi in slow-motion e in super slow motion. Per questo motivo il pattinatore può a volte dover attendere qualche minuto per poter conoscere il proprio punteggio.

I programmi di qualsiasi disciplina hanno limitazioni sul numero di elementi tecnici: salti, trottole, sequenze di passi, sollevamenti. Nel caso in cui il pattinatore/coppia ripeta un elemento più del numero massimo consentito, le ripetizioni eccedenti non avranno alcun valore e bloccheranno lo “spot” per gli elementi tecnici eseguibili.

Inoltre, anche se l’atleta commette errori evidenti nei salti, può accumulare lo stesso molti punti nelle trottole e negli altri elementi tecnici. Il pattinatore può inoltre essere penalizzato per una violazione nella scelta della musica o del costume, per una violazione del tempo previsto per l’esecuzione di un sollevamento che superi la durata massima prevista (nella danza) e per un’interruzione del programma.

I salti

I SALTI PUNTATI (TOE JUMPS)

  • TOE LOOP: parte dal filo esterno indietro del piede destro.  Si punta con il sinistro.
  • FLIP: parte dal filo interno indietro sinistro ed atterra sul piede opposto, quello con cui si punta.
  • LUTZ: parte dal filo esterno indietro sinistro ed atterra sul piede opposto, quello con cui si punta.

I SALTI NON PUNTATI (EDGE JUMPS)

  • AXEL: parte dal filo esterno avanti sinistro, ed atterra su quello esterno indietro del piede opposto.
  • SALCHOW: parte dal filo interno indietro sinistro e atterra sul filo esterno del piede opposto.
  • LOOP: parte  dal filo esterno indietro destro ed atterra sul filo esterno indietro della stessa gamba. È simile a un toe loop, ma senza l’aiuto della punta in questo caso.

Tutti i salti atterrano sul filo esterno indietro. Solo nel caso di una combinazione, il primo salto può atterrare sul filo interno indietro. La maggior parte dei pattinatori ruota in senso antiorario. Alcuni pattinatori ruotano in senso orario. In questo caso il piede di partenza sarà quello opposto.